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Le prime novità di ottobre

Posted by LaLudoteca | Posted in News, oBox | Posted on 03-10-2012

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Con l’avvicinarsi delle fiere ludiche più importanti dell’anno, il mese di ottobre è atteso da molti fan dell’intrattenimento ludico perché è spesso protagonista di interessanti novità.

Nonostante il mese sia appena incominciato, in Ludoteca abbiamo già diverse novità da mostrarvi. Quali? Ecco un giretto virtuale per i nostri scaffali, se non avete la possibilità di visitare quelli reali di via di Roma 178 in tempi brevi.

Ben due novità per i numerosi fan di Trono di Spade LCG! Valar Dohaeris e Inseguendo i Draghi sono finalmente disponibili: si tratta del secondo e del terzo capitolo dell’ultimo ciclo ispirato alle trame di a Dance with Dragons. Basta sbavare sulle preview online! Potete finalmente avere per le mani le vere carte in italiano!
Con l’occasione vi anticipiamo l’appuntamento che stiamo organizzando per i martedi sera: grazie alla collaborazione con i ragazzi di aGameofThrones.it vogliamo proporre un appuntamento fisso serale per i fan di Trono di Spade LCG. Non perdete quindi l’occasione di passare in Ludoteca il martedi sera per comprare le novità appena uscite e per giocare qualche partita con i migliori giocatori d’Italia!

Abbiamo buone notizie anche per i fan di miniature e supereroi. È uscita la nuovissima serie di Marvel Heroclix, Chaos War. Con questa espansione torniamo al classico brick da 5 miniature (che da tante soddisfazioni a “sbustare”), affiancati dall’uscita del “Fast Forces” ovvero il set base in cui possiamo trovare bellissime miniature degli eroi che abbiamo imparato ad amare in Avengers: Capitan America, Thor… e Mr. Tony Stark in persona, Iron Man!
Chaos War non deluderà affatto gli amanti dei Vendicatori più “fumettari”, visto che la collezione contiene tantissimi personaggi che hanno sono stati membri del team o che ci hanno combattuto contro. Qualcuno ha detto Wolverine? Si, c’è anche lui!
Oltre alla bellezza delle miniature, c’è tanto da giocare, in un set veramente completo e competitivo già a partire dalla scatola base. Come per tutti i prodotti WizKids, le quantità di prodotto sono veramente limitate, quindi affrettatevi o c’è rischio di rimanere senza!

Passando al mondo dei giochi da tavolo, un’interessantissima novità completamente in italiano: Le Leggende di Andor. Come si può facilmente intuire dal titolo parliamo di un gioco di avventure fantasy, genere appassionante e adatto a tutti. Al contrario del classico schema competitivo “alla Talisman“, Le Leggende di Andor ci propongono un meccanismo cooperativo dove ogni partita è ambientata in uno scenario differente, ma legato agli altri da un filone narrativo che ci conduce ad un finale mozzafiato in cui le azioni delle partite precedenti potrebbero avere conseguenze sul finale!
Un gioco che fa del protagonismo un’esperienza di gioco unica, come non vedavamo dai tempi di Betrayal at the House on the Hill. Presto il gioco sarà disponibile anche in demo, perciò non perdete tempo e prenotate subito un tavolo in Ludoteca per provarlo!

E questo è solo l’inizio del mese signori… pronti a passare un memorabile inverno con noi?

Keltis

Posted by Exo | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Reiner Knizia
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato da 2 a 4)
Età:
10+
Durata:
30′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
gioco di combinazioni, gestione delle carte
Dipendenza dalla lingua:
nessuna

A scatola chiusa

Spiel des Jahres 2008: questo alza già la nostra aspettativa nei confronti di questo gioco. Per chi non se ne intende uno Spiel des Jahres è un gioco che ha ricevuto forse il premio più prestigioso per il mondo dei giochi da tavolo, sinonimo di qualità, accessibilità e divertimento. Keltis si presenta con una grafica semplice ma gradevole, quasi raffinata, anche se non accattivante. L’aspetto generale della confezione preannuncia che questo gioco ha una ambientazione sostanzialmente astratta. È strano vedere un gioco da 30 minuti in una scatola così grande… speriamo bene.

A scatola aperta

La componentistica è essenziale, tabellone, carte e segnalini di legno, che mantengono il rigore estetico già visto sulla scatola. L’interno, non pienissimo di componenti è impreziosito da un bellissimo vassoio in plastica riccamente decorato. Un lavoro da esperti professionisti, impegnati a riempire adeguatamente la grande scatola. C’è tutto quello che serve, e quello che c’é e di ottima qualità, sia di materiale che di stampa. Il regolamento è un solo foglio ed è strutturato e impaginato con grande mestiere. Forse il premio non è stato da a caso, fino ad ora…

Fuori dalla scatola

Il gioco è un gioco di strategia con le carte, molto veloce, facile da assimilare e adatto a tutti. Chi ha avuto modo di giocare a Le Città Perdute vedrà tantissime somiglianze. Keltis si differenzia per poter essere giocato fino a 4 giocatori e risulta, alla fine, anche più facile del suo predecessore, anche se più condizionato dalla fortuna. Calcolo delle probabilità, un po’ di fortuna, quanto basta, e una grande versatilità: più si è, meglio é, ma funziona anche a due giocatori.

Chi lo compra: A chi piacciono i giochi di carte e di combinazioni. Chi cerca un gioco veloce che riempia i buchi per giocare in famiglia o con un gruppo ristretto di amici. Un titolo che non è indispensabile avere, ma chi rientra nelle caratteristiche un gioco che vale i soldi che costa, e lo apprezzerete per la grande longevità. A differenza di altri casi, non compratelo solo perché ha vinto il premio: correreste inultimente il rischio di rimanere delusi.

Chi lo vende: il negoziante preparato che conosce il contenuto della scatola e ha una clientela diversa dal solo core-gamer. Sullo scaffale non sfigura, ma non fate scorte eccessive: potrebbe richiedere più tempo del previsto a smaltirle.

Castello dei 1000 Specchi

Posted by Exo | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Inka e Markus Brand
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato 3 o 4)
Età:
6+
Durata:
20′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
mnemonico, di percorso
Dipendenza dalla lingua:
nessuna

A scatola chiusa

Si presenta come un family-game di ottimo livello. Le illustrazioni fanno vivere un senso di magia e mistero molto affascinante. Promette un’ottima presenza sul tavolo e una componentistica di grande stupore. Un gioco che, anche solo per curiosità, non si vede l’ora di giocare.

A scatola aperta

Aperta la scatola si spalanca anche la bocca… la componentistica è stupenda e ricca. Aperta la confezione è ancora più impellente il desiderio di farci subito una partita. Le superfici riflettenti, che ci aspettavamo in plastica, sono in realtà veri specchi. Il fondo della scatola e il vassoio, necessari come componenti di gioco, sono ben realizzati e solidi, veri capolavori di ingegneria ludica.

Fuori dalla scatola

C’è tutto quello che ci si aspettava. Il gioco è un buon family-game, per nulla stupido. Veloce, intelligente e coinvolgente… quasi didattico. Può essere l’occasione per insegnare ai più piccini le magie delle illusioni ottiche e dei riflessi degli specchi. In 5 minuti si gioca grazie a un regolamento ben fatto e a una componentistica chiara. La longevità è garantita. Assolutamente da provare.

Chi lo compra: chiunque cerca un family-game di buona qualità. Chi cerca un gioco di abilità, da usare come alternativa a un Memory o a un Spenna il Pollo. Chiunque vuole fare un regalo dall’aspetto prezioso.

Chi lo vende: tutti i negozi che vogliono ampliare il loro catalogo di family-game, aggiungendo una proposta differente dai titoli della Zoch. Quando si è in cadenza di regali (natali, compleanni, ecc.) è un titolo che non deve mancare sullo scaffale.

Cthulhu – Lo Stregone di Salem

Posted by Exo | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Wolfgang Hohlbein
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato 4)
Età:
12+
Durata:
60′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
cooperativo
Dipendenza dalla lingua:
Alta (carte, tabellone)

A scatola chiusa

La scatola è misteriosa. L’illustrazione sul fronte è quasi ermetica, ma possiede tutti i simbolismi tipici delle opere legate a Lovecraft e dell’horror in genere. I lati della scatola sono un po’ vuoti: i marchi ripetuti in vari orientamenti pur di riempire gli spazi, ottengono un effetto “posticcio”.
Si presenta come un gioco cooperativo, e sembra essere destinato a un pubblico di appassionati. Intrigante la promessa di trovare nella confezione un racconto ad opera dell’autore del gioco.

A scatola aperta

Subito troviamo il racconto, un simpatico volumetto fantasiosamente illustrato. Il regolamento è di quattro pagine, a prima vista ben strutturato. Il tabellone è di grande impatto, disegnato bene e organizzato e le punchboard sono ben fatte. C’è anche un po’ di legno: 5 pedine dalla sagoma esclusiva. Tutte le illustrazioni, dal tabellone alle carte, sono belle ed evocative: è strana la scelta dei disegni dei Grandi Antichi che, a parte Cthulhu, è molto distante dall’iconografia classica di Lovecraft. Noi abbiamo memoria del gioco Witch of Salem presentato a Essen nel 2008: probabilmente il gioco è stato localizzato in Italia con un’effige di Cthulhu per avere maggiore penetrazione tra gli appassionati del genere, cosa forse non del tutto necessaria.

Fuori dalla scatola

Il gioco si presenta come una versione “alleggerita” di Arkham Horror, con cui condivide lo spirito cooperativo e l’ambientazione. Invece di essere un gioco solo per i core-player, Cthulhu presenta un regolamento molto più snello (4 pagine), spiegato inoltre molto bene.
La durata di 60′ è ottimistica, ma comunque il gioco non si spinge oltre i 90 minuti. La partita è ricca di mistero, avventure, sorprese e difficoltà da superare che rendono l’esperienza appagante e il tempo passa veloce.
Il gioco è gradevole, adatto a tutti, il turno si svolge velocemente e l’attesa tra un giocatore e l’altro è priva di pause noiose: si parla molto e il tempo passa veloce. Meglio giocato in quattro giocatori: in altre modalità perde qualcosa.
Se siete amanti del gioco di avventura in genere, non unicamente dell’horror, fateci un pensierino. Cthulhu è un titolo di cui si sentiva l’esigenza nel mercato dei giochi localizzati, visto che la categoria dei cooperativi comprende giochi principalmente in lingua inglese.

Chi lo compra: chi cerca un bel gioco cooperativo. Chi è un amante dei giochi di avventura. Chi vorrebbe giocare ad Arkham Horror, ma ha un gruppo di casual-player oppure non ha a disposizione tutto il tempo che il gioco Nexus/FFG richiede.

Chi lo vende: un negoziante che deve soddisfare una clientela ampia, che va dal core-player al giocatore casuale. Il gioco potrebbe risultare difficile da vendere a scatola chiusa, a causa dell’ermeticità della confezione, ma chi si fiderà del consiglio non rimarrà deluso.

Goblins

Posted by Exo | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: 4G (Anna De Martino, Dante Maiocchi, Salvatore Russo e Vincenzo Russo)
Editore:
Stupor Mundi
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 6 (consigliato da 4 in su)
Età:
10+
Durata:
50′
Categoria:
Gioco di Carte
Meccaniche:
Plancia di gioco modulare
Dipendenza dalla lingua:
Alta (testi delle carte)

A scatola chiusa

Partiamo con il concetto che siamo particolarmente inclini ai giochi di autori italiani, soprattutto se pubblicati da editori italiani.  Goblins ha queste caratteristiche, impreziosito dal fatto che Stupor Mundi è l’editore che solitamente pubblica, per il mercato italiano, gli Spiel des Jahres. Sotto il cellophane si presenta un gioco di carte dall’ambientazione inflazionata. Purtroppo, nonostante il “proclama” che si legge sul retro della scatola, non concordiamo con le “ottime capacità grafiche”: la linea grafica della scatola rappresenta un chiaro tentativo di collocare Goblins nella linea Zoch della StuporMundi, ma senza possedere la stessa qualità.

A scatola aperta

Tolto il cellophane alla scatola ci troviamo davanti a due mazzi di carte e una serie di segnalini il cui aspetto ci ricorda tanto una autoproduzione. I fogli degli adesivi sono tanti e di qualità scadente: attaccarli non è gioco divertente! Il vassoio in plastica è molto bello, ma la predisposizione all’alloggiamento di due dadi, che non fanno parte della componentistica, fa pensare al riclico, che comunque non è da considerare un vero difetto.
Sullo scaffale, poi, dobbiamo anche digerire il fatto che questa scatola ha anche un nuovo formato che non si allinea ad altre cose già viste.
I componenti sono tutti a colori e viene fornito anche un pratico sacchettino richiudibile in cui stivare i segnalini.

Fuori dalla scatola

Il regolamento, di 10 pagine, non si presenta bene: i testo è piccolo e fitto, i colori non facilitano la lettura e la struttura non è ben organizzata. Non capiamo, ad esempio, il motivo che ha spinto l’autore ad inserire la sezione sull’anatomia delle carte (indespensabile per avvicinarsi al gioco) in fondo alle regole, anziché all’inizio, senza inserire inoltre immagini in supporto. Questo fa si che, durante la partita, sorgano spesso domande per l’interpretazione degli effetti di gioco, rendendo la prima partita abbastanza lunga.
Abbiamo la chiara sensazione di giocare ad un titolo che non è stato sviluppato a sufficienza (nonostante la buona idea di fondo), sopratutto per il mercato del 2010. L’idea del lancio delle “monetine” (che rappresentano le truppe) è simpatica, ma scomoda: per garantire l’effettiva casualità si rischia di spargere le componenti ovunque, soprattutto se si gioca con giocatore della fascia dei 10 anni, come proposto dalla scatola.
Se l’intento dell’editore era immettere sul mercato un’alternativa a Munchkin, rispondiamo: provateci ancora.

Chi lo compra: chi cerca un partygame scanzonato in stile “Munchkin”. Clienti della fascia dei 14/16 anni che cercano un gioco in cui si possono fare dispetti e c’è dell’emozionalità.

Chi lo vende:

Nella Folle Fattoria

Posted by Giasbro | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Reiner Knizia
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Zock
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti

A scatola chiusa

Si presenta come un gioco facile e accessibile, adatto a rafforzare l’ottima linea di giochi Zock che la Stupor Mundi / Venice Connection sta proponendo sul mercato italiano. Lascia un po’ stupiti il formato della scatola che non si allinea, almeno per il momento, a nessun altro prodotto della stessa casa. Sapendo che la scatola adottata non costa in fase di produzione meno di quanto non venga la scatola della sorella maggiore il Verme è Tratto (solo per fare un esempio), facciamo fatica a giustificare la scelta di avere una scatola “fuori formato”. Comunque immaginiamo, dalla mancanza della lista dei componenti sul retro della scatola, che si tratta di un gioco di carte, e per evitare la delusione dell’effetto scatola vuota, al momento dell’apertura, ecco il perché di una nuova scatola più piccola delle precedenti.

A scatola aperta

Svelato il mistero: regolamento e un mazzo di 56 carte. Tutto qua, i componenti di gioco. Un po’ poco, rispetto al prezzo, anche se tutto è a colori, regolamento compreso, e le carte sono di buona qualità. È difficile giustificare la delusione indotta dalle aspettative di una scatola che sembrava offrire di più.

Fuori dalla scatola

Il regolamento è breve e scritto abbastanza bene, conciso quanto basta con schemi che completano una comprensione che richiede non molto per iniziare la prima partita. Il gioco è semplice, veloce e coinvolgente. Adatto a gruppi di grande dimensione, siamo in presenza di un partygame dinamico.

Chi lo compra: un giocatore che cerca una alternativa italiana a Snorta (non disponibile in Italia) perché ha un gruppo di amici o una famiglia numerosa a cui proporre un gioco poco impegnativo, dove la prontezza di riflessi e la memoria visiva sono determinanti.

Chi lo vende: un negozio che ha una clientela abbastanza vasta, in quanto Nella Folle Fattoria è un titolo di completamento per chi possiede una biblioteca ludica con prodotti dal rapporto qualità/prezzo molto più vantaggiosi.