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WG | Arcane Legions

L’anno è il 37 BCE. I più grandi eserciti dell’antichità combattono per il controllo di un mondo alterato dalla magia. Un Impero Romano, Egizio e la Dinastia Han che non avete mai visto prima, danno vita a battaglie epiche nel Medio Oriente. Le loro legioni sono composte da uomini e mostri, guerrieri...

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AD Astra

Posted by cataloger | Posted in oBox | Posted on 12-04-2017

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Autore: Bruno Faidutti e Serge Laget
Editore:
Nexus Games
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 3 a 5 (consigliato ?)
Età:
13+
Durata:
60′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
?
Dipendenza dalla lingua:
?

A scatola chiusa

Si presenta con un taglio decisamente alto. Nexus, con questo gioco, apre una linea di giochi d’autore. Un prodotto decisamente “non per tutti”, ma destinato a chi sa apprezzare certe sfumature. Gli autori sono nomi importanti e la meccanica che propongono sembra di quelle “giuste”. Il tempo di gioco è buono (solo 60′). Non ci resta che aprire la scatola…

A scatola aperta

La scatola è aperta e i componenti vengono fuori. Non ci vuole molto a capire che Nexus ha voluto fare le cose per bene, ma i materiale, evidentemente non tedeschi, non completano l’opera. La carta non dà la stessa luminosità alle stampe che le cartografiche tedesche  imprimono alle loro produzioni. Fortunatamente la scatola è di cartone di ottima qualità, mentre le plance sono un po’ “leggere”. Il regolamento, arricchito dalle informazioni sugli autori, ne fanno un book singola che chiunque progetti giochi vorrebbe realizzato per sé. La squadra di Roberto Di Meglio ha avuvuto un’ottima idea e un gran coraggio imprenditoriale a tirare fuori un prodotto con queste caratteristiche in un momento di crisi economica. Le regole sono scritte con un bellissimo carattere, grande e ben impaginato che invoglia a leggere. Non c’é che dire, se il gioco è all’altezza della situazione potrebbe ssere difficile tornare indietro. Peccato che i sacchettini che contengono i componenti in plastica non siano richiudibili, ma visto che puntano alto, consentiteci di essere più pignoli. Ora dobbiamo giocarlo…

Fuori dalla scatola

Il gioco si presenta come una versione “alleggerita” di Arkham Horror, con cui condivide lo spirito cooperativo e l’ambientazione. Invece di essere un gioco solo per i core-player, Cthulhu presenta un regolamento molto più snello (4 pagine), spiegato inoltre molto bene.
La durata di 60′ è ottimistica, ma comunque il gioco non si spinge oltre i 90 minuti. La partita è ricca di mistero, avventure, sorprese e difficoltà da superare che rendono l’esperienza appagante e il tempo passa veloce.
Il gioco è gradevole, adatto a tutti, il turno si svolge velocemente e l’attesa tra un giocatore e l’altro è priva di pause noiose: si parla molto e il tempo passa veloce. Meglio giocato in quattro giocatori: in altre modalità perde qualcosa.
Se siete amanti del gioco di avventura in genere, non unicamente dell’horror, fateci un pensierino. Cthulhu è un titolo di cui si sentiva l’esigenza nel mercato dei giochi localizzati, visto che la categoria dei cooperativi comprende giochi principalmente in lingua inglese.

Chi lo compra: chi cerca un bel gioco cooperativo. Chi è un amante dei giochi di avventura. Chi vorrebbe giocare ad Arkham Horror, ma ha un gruppo di casual-player oppure non ha a disposizione tutto il tempo che il gioco Nexus/FFG richiede.

Chi lo vende: un negoziante che deve soddisfare una clientela ampia, che va dal core-player al giocatore casuale. Il gioco potrebbe risultare difficile da vendere a scatola chiusa, a causa dell’ermeticità della confezione, ma chi si fiderà del consiglio non rimarrà deluso.

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Revolution

Posted by cataloger | Posted in oBox | Posted on 12-04-2017

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Autore: Reiner Knizia
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato da 2 a 4)
Età:
10+
Durata:
30′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
gioco di combinazioni, gestione delle carte
Dipendenza dalla lingua:
nessuna

A scatola chiusa

Spiel des Jahres 2008: questo alza già la nostra aspettativa nei confronti di questo gioco. Per chi non se ne intende uno Spiel des Jahres è un gioco che ha ricevuto forse il premio più prestigioso per il mondo dei giochi da tavolo, sinonimo di qualità, accessibilità e divertimento. Keltis si presenta con una grafica semplice ma gradevole, quasi raffinata, anche se non accattivante. L’aspetto generale della confezione preannuncia che questo gioco ha una ambientazione sostanzialmente astratta. È strano vedere un gioco da 30 minuti in una scatola così grande… speriamo bene.

A scatola aperta

La componentistica è essenziale, tabellone, carte e segnalini di legno, che mantengono il rigore estetico già visto sulla scatola. L’interno, non pienissimo di componenti è impreziosito da un bellissimo vassoio in plastica riccamente decorato. Un lavoro da esperti professionisti, impegnati a riempire adeguatamente la grande scatola. C’è tutto quello che serve, e quello che c’é e di ottima qualità, sia di materiale che di stampa. Il regolamento è un solo foglio ed è strutturato e impaginato con grande mestiere. Forse il premio non è stato da a caso, fino ad ora…

Fuori dalla scatola

Il gioco è un gioco di strategia con le carte, molto veloce, facile da assimilare e adatto a tutti. Chi ha avuto modo di giocare a Le Città Perdute vedrà tantissime somiglianze. Keltis si differenzia per poter essere giocato fino a 4 giocatori e risulta, alla fine, anche più facile del suo predecessore, anche se più condizionato dalla fortuna. Calcolo delle probabilità, un po’ di fortuna, quanto basta, e una grande versatilità: più si è, meglio é, ma funziona anche a due giocatori.

Chi lo compra: A chi piacciono i giochi di carte e di combinazioni. Chi cerca un gioco veloce che riempia i buchi per giocare in famiglia o con un gruppo ristretto di amici. Un titolo che non è indispensabile avere, ma chi rientra nelle caratteristiche un gioco che vale i soldi che costa, e lo apprezzerete per la grande longevità. A differenza di altri casi, non compratelo solo perché ha vinto il premio: correreste inultimente il rischio di rimanere delusi.

Chi lo vende: il negoziante preparato che conosce il contenuto della scatola e ha una clientela diversa dal solo core-gamer. Sullo scaffale non sfigura, ma non fate scorte eccessive: potrebbe richiedere più tempo del previsto a smaltirle.

Wheeler, the executive director of the national science teachers association, located in reston, https://www.pro-academic-writers.com/ va

Le prime novità di ottobre

Posted by cataloger | Posted in News, oBox | Posted on 03-10-2012

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Con l’avvicinarsi delle fiere ludiche più importanti dell’anno, il mese di ottobre è atteso da molti fan dell’intrattenimento ludico perché è spesso protagonista di interessanti novità.

Nonostante il mese sia appena incominciato, in Ludoteca abbiamo già diverse novità da mostrarvi. Quali? Ecco un giretto virtuale per i nostri scaffali, se non avete la possibilità di visitare quelli reali di via di Roma 178 in tempi brevi.

Ben due novità per i numerosi fan di Trono di Spade LCG! Valar Dohaeris e Inseguendo i Draghi sono finalmente disponibili: si tratta del secondo e del terzo capitolo dell’ultimo ciclo ispirato alle trame di a Dance with Dragons. Basta sbavare sulle preview online! Potete finalmente avere per le mani le vere carte in italiano!
Con l’occasione vi anticipiamo l’appuntamento che stiamo organizzando per i martedi sera: grazie alla collaborazione con i ragazzi di aGameofThrones.it vogliamo proporre un appuntamento fisso serale per i fan di Trono di Spade LCG. Non perdete quindi l’occasione di passare in Ludoteca il martedi sera per comprare le novità appena uscite e per giocare qualche partita con i migliori giocatori d’Italia!

Abbiamo buone notizie anche per i fan di miniature e supereroi. È uscita la nuovissima serie di Marvel Heroclix, Chaos War. Con questa espansione torniamo al classico brick da 5 miniature (che da tante soddisfazioni a “sbustare”), affiancati dall’uscita del “Fast Forces” ovvero il set base in cui possiamo trovare bellissime miniature degli eroi che abbiamo imparato ad amare in Avengers: Capitan America, Thor… e Mr. Tony Stark in persona, Iron Man!
Chaos War non deluderà affatto gli amanti dei Vendicatori più “fumettari”, visto che la collezione contiene tantissimi personaggi che hanno sono stati membri del team o che ci hanno combattuto contro. Qualcuno ha detto Wolverine? Si, c’è anche lui!
Oltre alla bellezza delle miniature, c’è tanto da giocare, in un set veramente completo e competitivo già a partire dalla scatola base. Come per tutti i prodotti WizKids, le quantità di prodotto sono veramente limitate, quindi affrettatevi o c’è rischio di rimanere senza!

Passando al mondo dei giochi da tavolo, un’interessantissima novità completamente in italiano: Le Leggende di Andor. Come si può facilmente intuire dal titolo parliamo di un gioco di avventure fantasy, genere appassionante e adatto a tutti. Al contrario del classico schema competitivo “alla Talisman“, Le Leggende di Andor ci propongono un meccanismo cooperativo dove ogni partita è ambientata in uno scenario differente, ma legato agli altri da un filone narrativo che ci conduce ad un finale mozzafiato in cui le azioni delle partite precedenti potrebbero avere conseguenze sul finale!
Un gioco che fa del protagonismo un’esperienza di gioco unica, come non vedavamo dai tempi di Betrayal at the House on the Hill. Presto il gioco sarà disponibile anche in demo, perciò non perdete tempo e prenotate subito un tavolo in Ludoteca per provarlo!

E questo è solo l’inizio del mese signori… pronti a passare un memorabile inverno con noi?

Maschinenbau – bauingeniuer mathematik dieses thema im forum allgemeine fragen zum studium wurde erstellt mein neuester Blog-Post von student42, 16 juni 2016

Keltis

Posted by cataloger | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Reiner Knizia
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato da 2 a 4)
Età:
10+
Durata:
30′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
gioco di combinazioni, gestione delle carte
Dipendenza dalla lingua:
nessuna

A scatola chiusa

Spiel des Jahres 2008: questo alza già la nostra aspettativa nei confronti di questo gioco. Per chi non se ne intende uno Spiel des Jahres è un gioco che ha ricevuto forse il premio più prestigioso per il mondo dei giochi da tavolo, sinonimo di qualità, accessibilità e divertimento. Keltis si presenta con una grafica semplice ma gradevole, quasi raffinata, anche se non accattivante. L’aspetto generale della confezione preannuncia che questo gioco ha una ambientazione sostanzialmente astratta. È strano vedere un gioco da 30 minuti in una scatola così grande… speriamo bene.

A scatola aperta

La componentistica è essenziale, tabellone, carte e segnalini di legno, che mantengono il rigore estetico già visto sulla scatola. L’interno, non pienissimo di componenti è impreziosito da un bellissimo vassoio in plastica riccamente decorato. Un lavoro da esperti professionisti, impegnati a riempire adeguatamente la grande scatola. C’è tutto quello che serve, e quello che c’é e di ottima qualità, sia di materiale che di stampa. Il regolamento è un solo foglio ed è strutturato e impaginato con grande mestiere. Forse il premio non è stato da a caso, fino ad ora…

Fuori dalla scatola

Il gioco è un gioco di strategia con le carte, molto veloce, facile da assimilare e adatto a tutti. Chi ha avuto modo di giocare a Le Città Perdute vedrà tantissime somiglianze. Keltis si differenzia per poter essere giocato fino a 4 giocatori e risulta, alla fine, anche più facile del suo predecessore, anche se più condizionato dalla fortuna. Calcolo delle probabilità, un po’ di fortuna, quanto basta, e una grande versatilità: più si è, meglio é, ma funziona anche a due giocatori.

Chi lo compra: A chi piacciono i giochi di carte e di combinazioni. Chi cerca un gioco veloce che riempia i buchi per giocare in famiglia o con un gruppo ristretto di amici. Un titolo che non è indispensabile avere, ma chi rientra nelle caratteristiche un gioco che vale i soldi che costa, e lo apprezzerete per la grande longevità. A differenza di altri casi, non compratelo solo perché ha vinto il premio: correreste inultimente il rischio di rimanere delusi.

Chi lo vende: il negoziante preparato che conosce il contenuto della scatola e ha una clientela diversa dal solo core-gamer. Sullo scaffale non sfigura, ma non fate scorte eccessive: potrebbe richiedere più tempo del previsto a smaltirle.

I know that’s a hard pill to swallow, but when you’re expecting https://spying.ninja/iphone-spy/ your own employees to be on top of their game, it is only fair that you do the same

Castello dei 1000 Specchi

Posted by cataloger | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Inka e Markus Brand
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato 3 o 4)
Età:
6+
Durata:
20′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
mnemonico, di percorso
Dipendenza dalla lingua:
nessuna

A scatola chiusa

Si presenta come un family-game di ottimo livello. Le illustrazioni fanno vivere un senso di magia e mistero molto affascinante. Promette un’ottima presenza sul tavolo e una componentistica di grande stupore. Un gioco che, anche solo per curiosità, non si vede l’ora di giocare.

A scatola aperta

Aperta la scatola si spalanca anche la bocca… la componentistica è stupenda e ricca. Aperta la confezione è ancora più impellente il desiderio di farci subito una partita. Le superfici riflettenti, che ci aspettavamo in plastica, sono in realtà veri specchi. Il fondo della scatola e il vassoio, necessari come componenti di gioco, sono ben realizzati e solidi, veri capolavori di ingegneria ludica.

Fuori dalla scatola

C’è tutto quello che ci si aspettava. Il gioco è un buon family-game, per nulla stupido. Veloce, intelligente e coinvolgente… quasi didattico. Può essere l’occasione per insegnare ai più piccini le magie delle illusioni ottiche e dei riflessi degli specchi. In 5 minuti si gioca grazie a un regolamento ben fatto e a una componentistica chiara. La longevità è garantita. Assolutamente da provare.

Chi lo compra: chiunque cerca un family-game di buona qualità. Chi cerca un gioco di abilità, da usare come alternativa a un Memory o a un Spenna il Pollo. Chiunque vuole fare un regalo dall’aspetto prezioso.

Chi lo vende: tutti i negozi che vogliono ampliare il loro catalogo di family-game, aggiungendo una proposta differente dai titoli della Zoch. Quando si è in cadenza di regali (natali, compleanni, ecc.) è un titolo che non deve mancare sullo scaffale.

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Cthulhu – Lo Stregone di Salem

Posted by cataloger | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

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Autore: Wolfgang Hohlbein
Editore:
Stupor Mundi per l’Italia da Kosmos
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 4 (consigliato 4)
Età:
12+
Durata:
60′
Categoria:
Gioco da Tavolo
Meccaniche:
cooperativo
Dipendenza dalla lingua:
Alta (carte, tabellone)

A scatola chiusa

La scatola è misteriosa. L’illustrazione sul fronte è quasi ermetica, ma possiede tutti i simbolismi tipici delle opere legate a Lovecraft e dell’horror in genere. I lati della scatola sono un po’ vuoti: i marchi ripetuti in vari orientamenti pur di riempire gli spazi, ottengono un effetto “posticcio”.
Si presenta come un gioco cooperativo, e sembra essere destinato a un pubblico di appassionati. Intrigante la promessa di trovare nella confezione un racconto ad opera dell’autore del gioco.

A scatola aperta

Subito troviamo il racconto, un simpatico volumetto fantasiosamente illustrato. Il regolamento è di quattro pagine, a prima vista ben strutturato. Il tabellone è di grande impatto, disegnato bene e organizzato e le punchboard sono ben fatte. C’è anche un po’ di legno: 5 pedine dalla sagoma esclusiva. Tutte le illustrazioni, dal tabellone alle carte, sono belle ed evocative: è strana la scelta dei disegni dei Grandi Antichi che, a parte Cthulhu, è molto distante dall’iconografia classica di Lovecraft. Noi abbiamo memoria del gioco Witch of Salem presentato a Essen nel 2008: probabilmente il gioco è stato localizzato in Italia con un’effige di Cthulhu per avere maggiore penetrazione tra gli appassionati del genere, cosa forse non del tutto necessaria.

Fuori dalla scatola

Il gioco si presenta come una versione “alleggerita” di Arkham Horror, con cui condivide lo spirito cooperativo e l’ambientazione. Invece di essere un gioco solo per i core-player, Cthulhu presenta un regolamento molto più snello (4 pagine), spiegato inoltre molto bene.
La durata di 60′ è ottimistica, ma comunque il gioco non si spinge oltre i 90 minuti. La partita è ricca di mistero, avventure, sorprese e difficoltà da superare che rendono l’esperienza appagante e il tempo passa veloce.
Il gioco è gradevole, adatto a tutti, il turno si svolge velocemente e l’attesa tra un giocatore e l’altro è priva di pause noiose: si parla molto e il tempo passa veloce. Meglio giocato in quattro giocatori: in altre modalità perde qualcosa.
Se siete amanti del gioco di avventura in genere, non unicamente dell’horror, fateci un pensierino. Cthulhu è un titolo di cui si sentiva l’esigenza nel mercato dei giochi localizzati, visto che la categoria dei cooperativi comprende giochi principalmente in lingua inglese.

Chi lo compra: chi cerca un bel gioco cooperativo. Chi è un amante dei giochi di avventura. Chi vorrebbe giocare ad Arkham Horror, ma ha un gruppo di casual-player oppure non ha a disposizione tutto il tempo che il gioco Nexus/FFG richiede.

Chi lo vende: un negoziante che deve soddisfare una clientela ampia, che va dal core-player al giocatore casuale. Il gioco potrebbe risultare difficile da vendere a scatola chiusa, a causa dell’ermeticità della confezione, ma chi si fiderà del consiglio non rimarrà deluso.

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