Featured Post

BG | Cthulhu: Lo Stregone di Salem

In imminente arrivo in Ludoteca da Stupor Mundi attraverso Giochi Uniti, il gioco da tavolo Cthulhu: Lo Stregone di Salem. Siamo in America, all’inizio del Ventesimo secolo. Sono antichissimi e vengono da un mondo di tenebra: sono i Grandi Antichi, demoni spaventosi provenienti da un’altra dimensione....

Read More

Magic WorldWake

Posted by Exo | Posted in Featured | Posted on 09-01-2010

Tag:, , ,

0

E’ stato annunciato per il 5 febbraio il day one di WorldWake, cioè la disponibilità per la vendita della seconda espansione (di tre) del blocco Zendikar.
Anche questa espansione è venduta in bustine da 15 carte e contiene una collezione completa di 149 soggetti.

Stiamo già lavorando per organizzare in Ludoteca eventi ufficiali per l’uscita di questo set: rimanete sintonizzati per sapere tutti i dettagli di questi tornei e promozioni.

Per chi prenota WorldWake entro il 15 gennaio 2010 è prevista una promozione esclusiva per ogni box da 36 buste. Per ulteriori dettagli chiedete agli “omini gialli” della Ludoteca. Appena avremo notizie certe e ufficiali provvederemo a comunicarle attraverso il nostro sito.

Magic: Planechase

Posted by Exo | Posted in Featured | Posted on 29-12-2009

Tag:, ,

0

Sei un Planeswalker: un viaggiatore di piani, un giocatore di Magic!
I tuoi poteri ti permettono di dominare ogni forma di magia e di muoverti fra diverse dimensioni. Dimostra di essere il migliore in un’esperienza mai vissuta prima!

Sabato 2 gennaio 2010 alle ore 16.30 festeggia l’inizio del nuovo anno con un evento multigiocatore in formato Planare (cioè sono validi tutti i formati, equilibrati in base al numero di carte di partenza).
Il torneo è a numero chiuso: solo gli otto giocatori più veloci avranno diritto a partecipare a questo evento. Preiscrivetevi subito!

Come funzionano le regole multigiocatore?
In una partita “tutti contro tutti” vincerà il giocatore che riuscirà a rimanere in gioco quando tutti i suoi avversari sono stati eliminati. Si gioca con le nuovissime carte Piano. Queste carte sono fornite in un mazzo da 10 carte dalla Ludoteca, scelto casualmente. Le carte Piano possiedono degli speciali effetti che influenzano tutti i giocatori. Durante il proprio turno, il giocatore può decidere di tirare il dado Planare come se giocasse una stregoneria. Il primo lancio è gratuto. Ulteriori lanci costano un mana incolore per ogni volta che il dado è già stato lanciato in questo turno (perciò il secondo lancio costa un mana incolore, il terzo 2 mana incolori, ecc.). Il dado può ottenere 3 risultati:

  1. Faccia bianca: non succede nulla.
  2. Simbolo Caos: si attiva l’effetto Caos della carta Piano in gioco.
  3. Simbolo Planeswalker: si scopre una nuova carta Piano dal mazzo. Gli effetti del nuovo Piano sostituiscono quelli precedenti: benvenuti in un nuovo mondo!

Quando un giocatore è eliminato dalla partita (perché, ad esempio, ha perso tutti i punti vita) tutte le sue carte sono esiliate, anche se controllate da altri giocatori.
Quando un giocatore deve dichiarare gli attaccanti, per ogni creatura deve dichiarare quale giocatore è il bersaglio dell’attacco. Un giocatore può dichiarare bloccanti solo su attacchi diretti contro di sé.
Terminato il turno, il gioco prosegue con il giocatore successivo in senso orario.
Inoltre, ad ogni giocatore è consentito un mulligan “gratuito” (cioè senza perdere una carta) e il giocatore che gioca il primo turno può pescare normalmente la carta durante la sua prima fase di acquisizione.

Ricordate di preiscrivervi: costa solo 5 euro (mentre normalmente l’iscrizione è di 7 euro)!

Goblins

Posted by Exo | Posted in oBox | Posted on 29-09-2009

Tag:,

0

Autore: 4G (Anna De Martino, Dante Maiocchi, Salvatore Russo e Vincenzo Russo)
Editore:
Stupor Mundi
Distribuito in Italia da:
Giochi Uniti
Giocatori:
da 2 a 6 (consigliato da 4 in su)
Età:
10+
Durata:
50′
Categoria:
Gioco di Carte
Meccaniche:
Plancia di gioco modulare
Dipendenza dalla lingua:
Alta (testi delle carte)

A scatola chiusa

Partiamo con il concetto che siamo particolarmente inclini ai giochi di autori italiani, soprattutto se pubblicati da editori italiani.  Goblins ha queste caratteristiche, impreziosito dal fatto che Stupor Mundi è l’editore che solitamente pubblica, per il mercato italiano, gli Spiel des Jahres. Sotto il cellophane si presenta un gioco di carte dall’ambientazione inflazionata. Purtroppo, nonostante il “proclama” che si legge sul retro della scatola, non concordiamo con le “ottime capacità grafiche”: la linea grafica della scatola rappresenta un chiaro tentativo di collocare Goblins nella linea Zoch della StuporMundi, ma senza possedere la stessa qualità.

A scatola aperta

Tolto il cellophane alla scatola ci troviamo davanti a due mazzi di carte e una serie di segnalini il cui aspetto ci ricorda tanto una autoproduzione. I fogli degli adesivi sono tanti e di qualità scadente: attaccarli non è gioco divertente! Il vassoio in plastica è molto bello, ma la predisposizione all’alloggiamento di due dadi, che non fanno parte della componentistica, fa pensare al riclico, che comunque non è da considerare un vero difetto.
Sullo scaffale, poi, dobbiamo anche digerire il fatto che questa scatola ha anche un nuovo formato che non si allinea ad altre cose già viste.
I componenti sono tutti a colori e viene fornito anche un pratico sacchettino richiudibile in cui stivare i segnalini.

Fuori dalla scatola

Il regolamento, di 10 pagine, non si presenta bene: i testo è piccolo e fitto, i colori non facilitano la lettura e la struttura non è ben organizzata. Non capiamo, ad esempio, il motivo che ha spinto l’autore ad inserire la sezione sull’anatomia delle carte (indespensabile per avvicinarsi al gioco) in fondo alle regole, anziché all’inizio, senza inserire inoltre immagini in supporto. Questo fa si che, durante la partita, sorgano spesso domande per l’interpretazione degli effetti di gioco, rendendo la prima partita abbastanza lunga.
Abbiamo la chiara sensazione di giocare ad un titolo che non è stato sviluppato a sufficienza (nonostante la buona idea di fondo), sopratutto per il mercato del 2010. L’idea del lancio delle “monetine” (che rappresentano le truppe) è simpatica, ma scomoda: per garantire l’effettiva casualità si rischia di spargere le componenti ovunque, soprattutto se si gioca con giocatore della fascia dei 10 anni, come proposto dalla scatola.
Se l’intento dell’editore era immettere sul mercato un’alternativa a Munchkin, rispondiamo: provateci ancora.

Chi lo compra: chi cerca un partygame scanzonato in stile “Munchkin”. Clienti della fascia dei 14/16 anni che cercano un gioco in cui si possono fare dispetti e c’è dell’emozionalità.

Chi lo vende: